SCREENING DSA

Per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento lo Studio Associato SAPS in collaborazione con DDS (società sportiva) svolge annualmente uno screening DSA.

Cosa si intende per Screening?

“Con il termine screening si intende una metodologia di rilevazione che è in grado di predire un disturbo sulla base della presenza di un segno critico (test predittivo).

Lo screening non ha le pretese di evidenziare in modo inequivocabile un disturbo, ma di individuare, con buon livello di attendibilità, i soggetti a rischio di un determinato disturbo.

Non si tratta di effettuare una diagnosi, ma piuttosto di indirizzare ad uno studio diagnostico una popolazione che presenta alcuni indici caratterizzanti.

Per essere efficace un test di screening deve essere semplice, rapido da somministrare e poco costoso, sia in termini di strumentazione che di impiego di risorse specialistiche”

Perché è utile lo Screening?

E’ principalmente per questo motivo che proponiamo di somministrare una prova collettiva per la valutazione della scrittura e della competenza ortografica. La prova mira sostanzialmente a valutare la competenza ortografica attraverso un Dettato di brano, Copia di brano, Scrittura di nomi di figure e Dettato di frasi con parole omofone non omografe.

Dai risultati emersi si sarà in grado di stimare il grado di rischio rispetto a disturbi specifici dell’apprendimento ed indirizzare i genitori ad un eventuale potenziamento di aree critiche o eventuali approfondimenti specifici.

Il questionario RSR_DSA

Ad affiancare questa prova risulta molto utile la somministrazione ad insegnanti e genitori di un questionario (il RSR-DSA). L’RSR-DSA descrive le capacità scolastiche del soggetto con particolare riferimento alle abilità di lettura, scrittura e calcolo e fornisce informazioni generiche sulle abilità neuropsicologiche di base (linguaggio ed organizzazione visuo-spaziale e prassica), sul comportamento e sull’esperienza affettiva correlata all’apprendimento scolastico.

Lo screening non è una diagnosi

Occorre però precisare e ribadire che il rilievo di un punteggio di rischio non necessariamente è legato alla presenza di un vero e proprio disturbo destinato a persistere nel tempo. Come in tutti gli screening, è piuttosto un indicatore di una prestazione atipica, che merita attenzione e può suggerire l’opportunità di avviare un lavoro di potenziamento mirato al superamento della difficoltà.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. VIETATA LA COPIA ANCHE PARZIALE 

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